a memoria

Cammino lento Lento percorro il viale. Bagnato di fredda pioggia Illuminato di luce gialla, dai pochi lampioni. Cammino lento, non ho fretta di tornare Non voglio lasciare Questo posto che stanotte ho ritrovato. Tarda è l’ora e l’ora questa è la migliore Che Solo nel silenzio Posso osservare e ricordare. Ricordo quella scuola Fredda e con i topi dentro E … Continua a leggere

come eravamo

Non c’è più quel parcheggio Dove non dovevo passare Perché i tossici lì si bucavano   Non c’è più il parchetto Con la staccionata di legno rotta Intorno Dove giocavamo a pallone   Adesso c’è il parco dei cani E al posto delle buche Che ci prendevi le storte mentre correvi devi stare attento a non pestare le cacche   … Continua a leggere

PER LA STRADA

Cammino lento verso la meta Tempo ne ho da perdere. Mi guardo intorno: pochi passanti. Cartacce a terra. Una signora mi vede: stringe al petto la borsa. Buia la strada, scarsa la luce. Svolto in una via. Tossici comprano roba Da un pusher in un angolo Seduto su quel che resta di un muretto Sporcato da brutti graffiti Indecifrabili e … Continua a leggere

PROFUMO DI BORGATA

PROFUMO DI BORGATA Sono cresciuto, Io Percorrendo strade di periferia. Intorno a me mentre giocavo Vedevo case popolari. E intanto respiravo Profumo di borgata. Vicino si sentiva Il tram che sferragliava E una vecchia nutriva Un gatto che miagolava.   Sono cresciuto io senza smarrire la dritta via e intorno a me mentre passavo vedevo un sacco di drogati, ma … Continua a leggere

QUESTA NON E’ MIA

Portonaccio di Elio Filippo Arrocca* tratta da: http://www.sanlorenzo.roma.it/quartiere/poesia.asp Portonaccio è un ponte sulla ferrovia, è un quartiere di povera gente. Gli uomini, da vivi lo ignorano, da morti lo abitano. È questo il ponte che conduce all’isola dei prati dove muore la città d’uomini vivi, dove vive il campo santo dei morti tra convogli radi al fischio delle fabbriche. A … Continua a leggere