APPUNTI NOTTURNI – 01

è come fumare una sigaretta:
a volte senti il fumo riempirti la bocca e i polmoni.
e ti soddisfa appieno;
altre volte no.
non ti soddisfa affatto.
quasi ti irrita, ma devi fumarla lo stesso perchè è così.
e intanto pensi.
rincorri un’idea
e ti dici che devi sbrigarti a raggiungerla
e fermarti a scriverla subito.
prima che svanisca, o che si perda.
insieme con il fumo della sigaretta.
immagina una città.
di notte vista da un punto alto.
immaginala non da sopra, ma come vista da una veduta,
da una terrazza.
con i palazzi illuminati e le sagome dei tetti che si stagliano lungo la linea dell’orizzonte.
immagina questa città grande,
lo so, il concetto di grande è relativo,
allora immagina una grande città italiana,
come roma o milano. tanto diverse eppure per certi versi più simili di quanto non sembri.
napoli no. napoli è forse troppo diversa ed è simile solo a se stessa.
è un mondo a parte. un mondo affascinante e insieme inquietante, anche se forse non sono queste le parole giuste…
allora immagina questa città di notte,
osservata da questa terrazza o da quest’altura,
ed immagina mentre la guardi,
magari sotto la pioggia che scende fitta,
quante storie che intanto la percorrono rendendola viva.
storie che possono di colpo intrecciarsi tra loro, oppure scorrere parallele senza incontrarsi mai.
infinitamente.
storie di vite diverse. storie apparentemente senza una trama definita.
oppure dalla trama troppo complessa perchè possa essere compresa. non lo so.
ho detto napoli no. forse perchè avrebbe troppe storie da raccontare.
ma forse solo perchè non la conosco abbastanza bene da poterne trarre una storia da narrare.
in ogni caso… non importa tanto la città.
è una storia che vorrei raccontarvi.
una storia dedicata a chi vive.

(“preferisco guardare un film o leggere un libro piuttosto che vivere. la vita non ha una trama.” G.M.)

APPUNTI NOTTURNI – 01ultima modifica: 2011-02-14T23:58:27+00:00da desa78.asr
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